Marinastudios

Categoria
Studi di Registrazione & Produzione AV
Anno
2000/2001
Cliente
Jole S.r.l.
Luogo
Carasco (GE)
Servizi
Room acoustics design Sound insulation and noise control Preliminary and technical acoustic design A/V system integration

Marinastudios è stato uno studio di registrazione e post-produzione all’avanguardia che ha aperto la strada alla musica multicanale. È stata una delle prime strutture in Europa a ottenere la certificazione pm3 di THX.

In un’intervista a Pro Sound News Europe nel 2001, il fondatore e direttore generale Cristiano Solari spiegò la decisione alla base dell’ambizioso progetto: «Poiché volevamo che Marinastudios fosse una struttura all’avanguardia, abbiamo scelto l’audio multicanale e questo tipo di servizio con qualità certificata è sinonimo di THX. Quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto, la nuova certificazione di THX per le sale piccole – pm3 – era appena nata e siamo stati tra i primi in Europa a entrare nel campo musicale. Sebbene esistano numerose strutture DVD con questo tipo di certificazione, siamo pionieri per quanto riguarda la musica e infatti disponiamo di due tipi di sistemi di riproduzione: uno per il cinema 5.1 e uno per la musica 5.1.»

Progettato come un complesso multifunzionale e high-tech, Marinastudios disponeva di cinque diverse sale di ripresa, con dimensioni da 28 a 100 m², ognuna caratterizzata da una propria firma acustica; la più grande offriva un ambiente ideale per registrazioni dal vivo con pubblico e prove per tour. Le sale di ripresa erano interconnesse con la regia principale, caratterizzata dai più alti standard possibili in termini di prestazioni acustiche, isolamento strutturale, layout dell’area di lavoro, sistemi di monitoraggio audio e apparecchiature tecniche.

Nel tentativo di esplorare nuove soluzioni, l’intero studio è stato costruito utilizzando blocchi in muratura originali Soundblox. Inizialmente adottati per le barriere antirumore autostradali negli Stati Uniti, questi blocchi strutturali in calcestruzzo hanno proprietà fonoassorbenti grazie alla loro particolare costruzione a risuonatore a cavità. L’idea iniziale era quella di integrare l’isolamento acustico e l’acustica interna in un’unica soluzione. Erano disponibili tre tipi di questi blocchi, ciascuno con diverse caratteristiche acustiche, e durante il processo di progettazione è stato seguito uno specifico schema di assemblaggio per combinarli. Il risultato nella regia è un ambiente altamente assorbente e completamente lineare, con un tempo di riverberazione di circa 0,3 secondi e un isolamento target tra le sale di 65 dB — uno standard molto elevato per questo tipo di struttura.

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